Indagine Agimeg: nuovo DPCM ok per le scommesse, ma previsti cali del 50% del fatturato per sale bingo e sale slot

Il nuovo DPCM varato dal Premier Conte, che consente l’apertura per sale giochi, sale scommesse e bingo nella fascia oraria 8-21, avrà un impatto limitato per le sale scommesse, mentre avrà ripercussioni ben più gravi su bingo e sale slot/vlt. E’ quanto emerge dall’indagine di Agimeg sugli operatori del settore del gioco, che sono stati ‘risparmiati’ da un secondo (potenzialmente devastante) lockdown, ma non per questo possono dirsi al sicuro, tutt’altro. Se infatti per le sale scommesse lo stop all’attività, alle ore 21, potrà risultare meno penalizzante dal punto di vista dei ricavi, visto che le sale scommesse a quell’ora sono praticamente già chiuse, non altrettanto può dirsi per le sale dedicate slot/vlt e per il bingo, che invece proprio a partire dalle ore 21 vedono crescere l’affluenza dei giocatori e il lavoro. Secondo le stime Agimeg sui dati dei principali operatori, se l’impatto del nuovo DPCM sui ricavi delle sale scommesse sarà gestibile, per le sale bingo e slot/vlt si profila un calo delle entrate del 50% o anche superiore. Percentuali che rischiano di penalizzare fortemente un comparto già duramente provato dal lockdown di primavera e uscito con le ossa rotte in termini di ricavi e occupazione. cr/AGIMEG

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